World Check Risk Intelligence

La Guida Definitiva

Questa è la guida più completa del web su World Check Risk Intelligence.

La parte migliore? Ti mostrerò esattamente come funziona il database e cosa sono le liste, attraverso una serie di screenshot inediti dell’area clienti.

Se vuoi scoprire come cancellarsi da World Check e come le banche lo usano per contrastare i reati finanziari, amerai questa guida.

Bene, iniziamo.

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About ReputationUP

Con sedi proprie in Europa, Nord America e Sud America, ReputationUP è una delle più grandi aziende a livello mondiale specializzata in Reputation Management e Diritto all’Oblio.

Da 20 anni lavoriamo per aziende, professionisti, personaggi pubblici e amministrazioni.

Guidata dal nostro CEO e Founder Andrea Baggio e dal socio colombiano Juan Ricardo Palacio, oggi ReputationUP è un’azienda di intelligence che si occupa (anche) di servizi governativi e marketing politico ai più alti livelli.

Juan Ricardo Palacio e Andrea Baggio nella sede del Ministero degli Esteri della Repubblica Dominicana.
Juan Ricardo Palacio e Andrea Baggio nella sede del Ministero degli Esteri della Repubblica Dominicana.

Quella che stai per leggere è una guida scritta da professionisti di livello internazionale.

Ora mettiti comodo e naviga tra i capitoli.

CAPITOLO 1:

Cos’è World Check Risk Intelligence

In questo capitolo tratteremo le basi.

Innanzitutto, imparerai esattamente cos’è World Check.

Spiegherò anche come nasce questa controversa banca dati, che tutto il mondo utilizza per contrastare i crimini finanziari legati a riciclaggio di denaro e terrorismo.

Cos’è World Check?

WorldCheck è un enorme database, una sorta di banca dati digitale con tutti i tuoi dati personali.

Le banche di tutto il mondo lo utilizzano come strumento di risk intelligence.

Obiettivo: misurare la reputazione finanziaria di un individuo o una società.

Il tuo nome o il tuo brand sono sulle liste World Check? 

Male: non puoi aprire un conto né avere accesso al credito.

La storia

La vera storia di World Check, quella che nessuno ti ha (ancora) mai raccontato, ruota attorno a 3 protagonisti principali e ha davvero dell’incredibile.

Vediamo nel dettaglio chi ha ideato, sviluppato e infine acquistato World Check.

1) David Leppan

David Leppan 1
David Leppan

David Leppan è l’imprenditore sudafricano che ha avuto l’idea di creare World Check

Di fatto è uno degli uomini più potenti del mondo, visto che conosce i segreti di altri influenti e ricchissimi uomini.

Curiosità: vive in questa casa di Ibiza.

casa di david leppan a ibiza
Leppan nella sua casa a Ibiza

Durante un’intervista al New York Times, Leppan ha svelato i retroscena che hanno portato alla nascita di World Check:

Ho creato World-Check con la mia ex moglie nel 2000. 

Avevo 24 anni, lavoravo per Thomson Financial ed ero responsabile commerciale in Liechtenstein, Lussemburgo e Austria. 

All’epoca ci fu uno scandalo bancario svizzero sui trasferimenti di denaro da parte del generale nigeriano Sani Abacha. 

Io ero in viaggio d’affari e diverse grandi banche iniziarono a chiederci se Thomson Financial avesse un database di allerta precoce per aiutarli a comprendere i rischi finanziari associati ai loro clienti in tutto il mondo. 

In quel momento ho visto un’opportunità e nel giro di pochi mesi ho creato la nostra società con il database online.

2) Nikolaus Kimla

Nikolaus Kimla insieme alla moglie
Nikolaus Kimla insieme alla moglie

Se David Leppan è stato la mente, Nikolaus Kimla è stato il braccio di World Check.

Attraverso la sua società Uptime ITechnology ha sviluppato l’intera piattaforma informatica che sostiene il database di WorldCheck.

Austriaco di nascita, ancora oggi Kimla si occupa (tra le altre cose) di programmare e aggiornare versioni sempre migliori del database.

3) Thomson Reuters

Quando un’ottima idea viene supportata da una struttura informatica che funziona a meraviglia, il valore di mercato schizza alle stelle.

Soprattutto considerando che oggi i dati valgono più dei soldi.

Risultato: il 17 maggio del 2011 il colosso dei media Thomson Reuters (TRI) annuncia l’acquisto di World-Check, provider (con sede a Londra) di informazioni su criminalità finanziaria e prevenzione della corruzione per le imprese.

thomposn reuters compra world check per 530 milioni di dollari
Su Fortune la notizia dell'acquisizione di World-Check da parte di Thomson Reuters

Oggi la divisione Financial and Risk di Thomson Reuters – di cui fa parte World Check – si chiama Refinitiv.

La nuova società è controllata dal Blackstone Group, che nel febbraio 2018 ha acquisito il 55% di Thomson Reuters F&R per la cifra record di 20 miliardi di dollari.

Stiamo parlando del più grande database digitale di intelligence finanziaria al mondo.

La banca dati

Subito dopo la nascita di World Check (nel 2000), gli attentati dell’11 settembre hanno travolto e deviato il corso della storia globale.

Da quel giorno la priorità di ogni banca e istituto finanziario sulla faccia della Terra era quella di prevenire rischi finanziari e crisi reputazionale su movimenti di denaro legati al terrorismo islamico.

E indovina a chi si rivolgevano?

Esatto: a World Check, che all’epoca rappresentava lo standard per quanto riguarda la sicurezza in ambito di antiriciclaggio.

Non poteva essere altrimenti, visto che il consulente principale dell’azienda era Kenneth Rijock, meglio conosciuto come The Laundry Man, guru internazionale (pentito) del riciclaggio di denaro.

Il libro di Kenneth Rijock 'The Laundry Man'

Nel corso degli anni la banca dati di World Check Thomson Reuters è divenuto il principale fornitore di due diligence in termini di KYC (Know-Your-Customer) e PEP (Politically Exposed Persons), riguardo a individui ed entità a elevato rischio finanziario.

Banche, istituti finanziari creditizi e assicurativi, servizi governativi e di intelligence utilizzano la schedatura e il database di WorldCheck per colpire reati legati a terrorismo, narcotraffico, riciclaggio di denaro sporco, traffico di armi e di esseri umani.

Per soddisfare anche le esigenze di istituzioni minori e società più piccole – che non hanno un team né il know-how adeguato per un controllo manuale – dal 2005 World Check utilizza un software chiamato Pythagoras, che filtra in modo automatico i nomi schedati nel database in base a una serie di parametri pre-impostati.

CAPITOLO 2:

Il database World Check

Chi ha accesso e può fare login all’area clienti?

Quali sono i criteri di schedatura?

Davvero si tratta di un Grande Fratello finanziario che tutto vede e tutto controlla?

In questo capitolo ti mostro esattamente come funziona il database World Check e perché molti ne mettono in discussione l’esistenza stessa.

Come funziona il database World Check

Il funzionamento del database di World Check è piuttosto semplice.

Il sistema succhia dati e notizie legati ad un eventuale rischio finanziario da fonti che ritiene affidabili, su entità e individui.

Poi classifica queste entità e individui per profili, in base alla categoria di reato associato, e inserisce i profili nelle famigerate liste.

In questo meccanismo, che potrebbe sembrare perfetto, c’è un difetto di base: spesso le fonti ritenute autorevoli sono in realtà spazzatura.

Accesso e login all’area clienti

Per fare login all’area clienti di World-Check basta collegarsi al sito ufficiale e inserire le credenziali.

world check login area clienti

Ovviamente l’accesso alla banca dati passa attraverso un rigoroso processo di verifica e la firma obbligatoria di un Non Disclosure Agreement (NDA).

Una volta dentro ti troverai di fronte alla più vasta schedatura di massa del pianeta.

Scorrendo le liste, troverai sia criminali veri che presunti tali, finiti lì dentro per errore.

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Quali sono i criteri di schedatura

Tutti gli individui o le entità politicamente esposti che compiono operazioni sospette, al limite della normativa antiriciclaggio, finiscono nella banca dati WorldCheck.

I dati vengono estrapolati da oltre 100.000 fonti pubbliche rispettabili (“credible and reputable open source information”) e vengono inseriti nel database centrale gestito da Refinitiv.

Entrando più nello specifico, World Check analizza e cataloga i cosiddetti “Dati di Pubblico Dominio” – vale a dire informazioni personali disponibili al pubblico e in genere su Internet – in 240 paesi nel mondo e 65 lingue.

Quali sono le fonti di World Check?

Le “fonti rispettabili” da cui World Check cattura i tuoi dati sono:

  • Sanzioni o liste di controllo
  • Siti web di autorità giudiziarie, normative o di altro tipo
  • Siti Web politici (parlamentari, governativi locali o di singoli politici) e pubblicazioni
  • Media e pubblicazioni affidabili
  • Fonti di informazione rese pubbliche dalla persona stessa (sito Web, blog o social media)

Benvenuto nel fantastico mondo digitale, dove resta traccia di qualunque cosa tu facciaDove i rampolli mafiosi di terza generazione, sulla carta nullatenenti, si fanno beccare per un selfie dallo yatch. 

Su internet c’è sempre qualcuno che ti osserva.

Che cos'è un report World Check e quali dati contiene

Per World Check report si intende una scheda personale o aziendale, presente sul database, che contiene i seguenti dati:

  • Categoria
  • Sottocategoria
  • Data di Creazione
  • Numero di Previdenza Sociale
  • Nome
  • Cognome
  • Alias
  • Appellativi
  • Alias Alternativi
  • Data di Nascita
  • Certificato di Decesso
  • Ulteriori Informazioni
  • Passaporto
  • Carta d’Identità
  • Numeri di società
  • Riferimenti di fonte
  • Cittadinanza

Ecco un esempio di scheda personale presente su World Check.

Esempio di scheda personale su World Check

Da questa scheda viene redatto un report World Check come questo.

Quanto costa un report World Check

Calcolare a priori quanto costa un report World Check non è possibile, visto che le variabili in gioco sono tante e diverse tra loro.

Bisogna valutare caso per caso: non è come comprare le mele al supermercato, che costano un tanto al chilo.

Posso dirti, però, che grazie a ReputationUP potrai sapere con certezza se il tuo nome o la tua società sono schedate in qualche lista.

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CAPITOLO 3:

Le categorie World Check

In questo capitolo ti svelerò quali sono le categorie World Check e, ove possibile, quanti profili contiene ciascuna categoria (*).

Inoltre ti mostrerò come vengono definite.

Questo passaggio è fondamentale per comprendere il concetto che sta dietro le liste di World Check.

* Il dato, segnalato tra parentesi, potrebbe aver subito variazioni nel corso del tempo.

Quali sono le categorie World Check

Vediamo nel dettaglio tutte le 23 categorie che compongono l’immenso database di Refinitiv.

1) Banca

In questa categoria rientrano:

  • Shell bank
  • Banche centrali di paesi a rischio
  • Banche statali
  • Banche soggette ad azioni regolamentari o sanzioni
  • Istituzioni finanziaria non autorizzate e/o fasulle mascherate da banche

2) Blacklisted

In questa categoria rientrano:

  • Qualunque entità presente sulla lista nera di organismi di controllo riconosciuti a livello internazionale e/o regionali (i.e. Banca Mondiale)
  • Aerei e compagnie aeree inseriti nella lista nera dell’UE

3) Paesi

Sono considerati ad alto rischio tutte le Nazioni segnalate come tali da:

  • Banca mondiale
  • FMI
  • GAFI
  • ONU e UE (Embargo)
iran paese a rischio classificato world check
L'Iran è uno dei paesi a rischio listati su World Check

4) Aziende  (*176,009)

La categoria World-Check aziende riguarda tutte le entità legali, commerciali o statali – comprese entità sciolte e multate – che sono presenti su siti di regolamentazione o sanzioni ufficiali come: 

  • OFAC
  • ONU
  • SEC
  • UK FSA
  • US FRB

5) Crimine – Finanziario (*181,060)

Rientra in questa categoria ogni persona dichiarata colpevole o condannata per:

  • Appropriazione indebita
  • Furto
  • Frode
  • Riciclaggio di denaro
  • Estorsione
  • Corruzione
  • Evasione fiscale
  • Altri reati finanziari, economici e contro il patrimonio

6) Crimine – Narcotici (*130,115)

In questa categoria trovi:

  • Persone dichiarate colpevoli o condannate per traffico di droga
  • Individui sanzionati o segnalati come narcotrafficanti internazionali secondo il Kingpin Act
Spesa globale mercato droghe illecite 2018 elaborazione reputationup

7) Crimine – Organizzato (*46,003)

Fa parte di questa categoria ogni persona dichiarata colpevole o condannata per reati collegati o correlati a qualsiasi gruppo di criminalità organizzata (i.e. Solntsevskaya Bratva, Yakuza, Camorra, ‘Ndrangheta, Cartello di Sinaloa e tanti altri…).

8) Crimine – Guerra

Ogni persona dichiarata colpevole o condannata per crimini contro l’umanità, genocidio o crimini di guerra finisce in questa categoria.

9) Crimine – Altro (*67,606)

Tutte le persone dichiarate colpevoli o condannate per reati presupposti dal FAFT-GAFI rientrano in altre categorie del crimine.

10) Diplomatico (*66,385)

Per diplomatico si intende ogni individuo che ricopre la posizione di:

  • Ambasciatore
  • Ministro
  • Ministro-consigliere
  • Attaché
  • Lobbista 
  • Console generale
  • Consoli onorario
  • Consoli

11) Embargo

La categoria Embargo segnala tutti quei paesi o regioni soggetti a sanzioni o embargo da parte di organismo internazionali come ONU e UE.

Petróleos de Venezuela, S.A. (PDVSA) è la compagnia petrolifera statale venezuelana
Petróleos de Venezuela, S.A. (PDVSA) è la compagnia petrolifera statale del Venezuela, paese embargato

12) Embargo Nave

Una nave finisce in questa categoria quando ha ricevuto o riceve l’ordine di non salpare dal o di non attraccare al porto dello Stato in cui si trova per motivi di embargo.

13) Individuo (*928,804)

La categoria individuo è una delle più controverse, visto che spesso mette in lista anche persone innocenti e che non meritano questo tipo di gogna mediatica.

L’elenco comprende:

  • Ogni persona accusata, indagata, arrestata, incriminata, detenuta, interrogata o sottoposta a processo per reati connessi a World-Check ma non ancora condannata
  • Individuo PEP (Persona Politicamente Esposta)
  • Individuo che compare in un elenco delle forze dell’ordine, dell’OFAC, dell’Interpol o viene segnalato come Disqualified Directors
  • Parente stretto di un individuo PEP

14) Legale (*82,937)

Tra i professionisti legali coinvolti in attività legate al rischio e accusati di fronde troviamo:

  • Avvocati
  • Magistrati
  • Giudici
  • Procuratori generali
  • Altri professionisti legali PEP

15) Militare (*16,963)

In questa categoria rientrano il personale militare di alto livello (PEP) e gli Ufficiali militari (non PEP) segnalati a causa del rischio di condanna preventiva correlata al ruolo militare.

L'intero apparato militare del Korean People's Army
L'intero apparato militare del Korean People's Army è in questa lista

16) Organizzazione

Tra le organizzazioni schedate su World Check trovi:

  • Agenzie delle Nazioni Unite o organi regionali dell’Unione Europea.
  • Fondazioni
  • Istituzioni religiose
  • Autorità dei servizi finanziari
  • Commissioni di sicurezza e di scambio
  • Università

17) Individuo Politico (*450,591)

La categoria individuo político comprende:

  • Ogni persona che detiene o deteneva una posizione politica
  • Ogni persona che è stata eletta in una posizione governativa o PEP
  • Ogni persona politicamente esposta in un paese in cui vengono nominati e non eletti ministri di gabinetto, segretari di stato e simili (ad es. Regno o stato militare)
  • Ogni capo di un partito politico

18) Partito Politico (*5,175)

In questa lista World Check compare ogni partito politico registrato che partecipa alle elezioni o è attivo in un determinato paese.

19) Porto e Aeroporto

I porti marittimi e gli aeroporti segnalati sul database di Refinitiv sono quelli situati in un paese o regione elencato come avente embargo finanziario o commerciale (incluso congelamento di attività), embargo di armi o sanzioni nei loro confronti emesso da un organismo riconosciuto a livello internazionale (ad es. ONU, UE).

El puerto de Latakia, el más grande de Siria, se encuentra entre los embargados
El puerto de Latakia, el más grande de Siria, se encuentra entre los embargados

20) Religione

Ogni leader religioso influente, o rappresentante di un’organizzazione religiosa, con responsabilità politiche, giudiziarie, militari, finanziarie e amministrative rischia di vedere il suo nome nella lista Religione di World Check. Per capirci: c’è anche Papa Francesco.

21) Terrorismo (*76,890)

La categoria del terrorismo comprende:

  • Ogni persona o entità arrestata per reati connessi al terrorismo
  • Ogni persona o entità sospettata di coinvolgimento in attività terroristiche o legate al terrorismo
  • Ogni persona o entità condannata per reati connessi al terrorismo.
  • Ogni persona o entità identificata come ricercato nazionale o internazionalmente da OFAC, ONU, INTERPOL, FBI, CIA, EUROPOL e altri.

22) Sindacato

Qualunque sindacato che eserciti un’influenza o una pressione politica sostanziale e mobiliti regolarmente un folto gruppo di persone impegnate in disordini industriali viene listato su World Check.

23) Nave (*918)

Per nave si intende qualsiasi:

  • Nave marittima non soggetta a embargo o non sanzionata che è direttamente o indirettamente collegata o associata ad un paese, una regione o un’entità soggetta a embargo o sanzione
  • Nave marittima di interesse speciale che non è direttamente collegata o associata a un paese, una regione o un’entità sottoposti a embargo ma che trasporta informazioni correlate o altre informazioni rilevanti sul rischio.
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CAPITOLO 4:

Le liste World Check

Questo è un capitolo chiave per chi come te vuole comprendere, fino in fondo, cosa c’è dietro il database di Refinitiv. 

Ti mostrerò cosa sono le liste World Check, come funzionano e perché un individuo o un’entità possono subire un cambio di categoria e passare da una lista ad un’altra.

Bene, entriamo nel vivo.

Cosa sono le liste World Check

Ogni categoria ha una lista World Check.

Tutte le liste World Check contengono un elenco di nomi e sigle di persone o entità che – per i motivi spiegati nel capitolo precedente – vengono schedati, dopo un’attenta verifica.

Anche se l’esempio è molto azzardato, i più critici le paragonano alle liste della P2, quindi a elenchi di figure potenti che – in relazione diretta o indiretta tra loro – commettono delitti contro lo stato e contro il patrimonio.

Particolarmente rilevanti sono le liste World Check in materia di anti riciclaggio e finanziamenti al terrorismo.

Come funzionano le liste World Check

Perché un individuo o un’entità possono subire un cambio di categoria e passare da una lista ad un’altra? 

Per rispondere farò un esempio concreto.

Esempio – Individuo, Individuo Politico o Diplomatico

Se una persona viene accusata di un reato connesso a World Check ma non viene ancora condannata, sarà schedata nella categoria Individuo, Individuo Politico o Diplomatico (a seconda del caso) fino all’eventuale condanna.

Dopo l’eventuale condanna, quella stessa persona subirà un cambio di categoria e verrà classificata nella lista della categoria Crimine appropriata.

Qualora la condanna fosse annullata in appello, quella stessa persona tornerebbe nella categoria iniziale.

Quindi, la discriminante di un cambio di categoria e di lista è l’eventuale condanna della persona

Nota bene che per la schedatura iniziale basta una semplice accusa di reato da parte di quegli organismi di controllo di cui ho parlato nel capitolo sulle categorie di World Check.

Abdul-Malik Badreddin al-Houthi, leader dei ribelli yemeniti
Abdul-Malik Badreddin al-Houthi, leader dei ribelli yemeniti, classificato prima come individuo e poi come terrorista

World Check Leak: quando le liste finiscono online

Si è parlato di World Check Leak tutte le volte che le liste presenti nel database sono finite online. E quindi disponibili per il download da parte di qualunque essere umano, hacker compresi, con una connessione decente a Internet.

Consentimi di sottolineare che, da quando la divisione Financial and Risk di Thomson Reuters – proprietaria di World Check – è stata acquisita dal Blackstone Group e ha cambiato nome in Refinitiv, non si sono più verificati casi di leak e dati rubati.

Vediamo ora il caso più eclatante e conclamato di World Check Leak.

Il leak del 2016

Come funziona il database di World Check lo si è capito giovedì 28 giugno 2016, quando Chris Vickery – esperto statunitense in sicurezza informatica – scrive un post su Reddit:

Chris Vickery

“Blacklist del terrorismo: ne ho una copia. Dovrebbe essere condivisa?”

In poche ore la notizia del World Check leak fa il giro del mondo.

Ogni hacker sulla faccia della terra vede la possibilità concreta di effettuare il download di una lista composta da 2.2 milioni di persone identificate come “a rischio elevato”, incluse nella banca dati World-Check tra il 17/03/2000 e il 17/09/2014.

Stiamo parlando di informazioni il cui utilizzo, fino a quel momento, era appannaggio esclusivo di 49 delle 50 maggiori banche del mondo, insieme a 300 agenzie governative e di intelligence.

World Check Italia: i nomi italiani sulla lista

Il leak del 2016 ha portato a galla anche una sorta di World Check Italia, vale a dire i nomi italiani presenti sulla lista.

Alcuni sono stati resi noti da un articolo di Stefania Maurizi su Repubblica, tra cui:

  • Silvio Berlusconi
  • Matteo Renzi
  • Beppe Grillo
  • Luca Casarini
  • Casa Pound
  • Nuove Brigate Rosse
  • Federazione Anarchica Informale
  • Papa Francesco
  • Sergio Mattarella
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CAPITOLO 5:

World-Check One e i crimini finanziari

Fin dalla nascita, combattere i crimini finanziari è stato il core business di World Check One. 

In questo capitolo ti mostrerò come le banche usano il database per individuare chi ha commesso crimini finanziari.

Obiettivo: prevenire eventuali frodi agli istituti di credito.

Entriamo più nel dettaglio.

Come banche e aziende usano World-Check One

World Check One è uno strumento utilizzato da aziende internazionali, banche, istituti finanziari e creditizi per selezionare in modo efficiente clienti, collaboratori, transazioni e dipendenti ed evitare potenziali rischi

Come?

Semplice: se un cliente risulta segnalato come sospetto da World Check alla banca, verranno effettuati ulteriori controlli e la sua domanda potrebbe essere respinta.

Questo processo serve a garantire che i clienti o altri membri associati alla banca non siano mai stati coinvolti in alcuna forma di riciclaggio di denaro sporco, esposizione politica o altre attività illecite.

Una volta che il cliente supera gli screening di controllo imposti da World Check, allora sarà approvato come cliente della banca e potrà effettuare transazioni finanziarie. 

Per contrastare i crimini finanziari le banche usano tre strumenti di World Check.

1) Antiriciclaggio

Statistiche Financial Crime

Secondo quanto rivelato dal Rapporto 2018 ‘Revealing the True Cost of Financial Crime”, quasi il 50% delle società globali è stata vittima di almeno un crimine finanziario negli ultimi 12 mesi.

Perdite totali aggregate: 1,45 trilioni di dollari.

Per capirci, il trilione è quello che ha dodici zeri e scritto per esteso diventa 1,450.000.000.000

Crimini finanziari battono Pil Spagna

Parliamo di una cifra superiore a quella dell’intero Pil di una grande nazione europea come la Spagna (Pil 2017: 1,3 trilioni di dollari).

Il riciclaggio di denaro cresce di pari passo con i crimini finanziari, visto che il denaro rubato – per essere speso – deve essere ripulito e lavato.

Di fronte a una truffa di tali proporzioni, le istituzioni governative mondiali che si occupano di economia e finanza non restano certo a guardare.

La strategia normativa AML (Anti Money Laundering) è quella di condividere una sempre crescente quantità di informazioni e dati per prevenire la criminalità finanziaria.

Purtroppo, però, la burocrazia statale spesso è lenta, macchinosa e priva degli strumenti tecnologici più avanzati per vincere la guerra contro i cattivi.

Qui entra in gioco World-Check One, la soluzione antiriciclaggio per i professionisti del settore, lanciata da Thomson Reuters nel 2014.

Il funzionamento è relativamente semplice: il database raccoglie tutti i dati dalle fonti di cui abbiamo parlato prima e – attraverso un programma di screening – semplifica la ricerca di individui, aziende e stati segnalati, accusati o condannati per riciclaggio di denaro.

2) Antiterrorismo

Global Terrorism Index 2018

Per antiterrorismo qui s’intende la lotta ai finanziamenti al terrorismo, all’enorme flusso di denaro che ogni anno alimenta la grande macchina del terrore globale.

Tra le attività illecite i cui fondi vengono utilizzati per finanziare le organizzazioni terroristiche, troviamo:

  • Narcotraffico
  • Mercato nero del Petrolio
  • Aziende di facciata come noleggio auto e taxi
  • Cyber Crime

Basti pensare che l’ISIS nel 2014, suo periodo di massima espansione, fatturava 50 milioni di dollari al mese solo dalla vendita illegale di petrolio e vantava un turnover annuale di oltre 2 miliardi di dollari.

Tieni presente che le organizzazioni terroristiche riconosciute come tali dalle autorità sono quasi 200 e tutte si autofinanziano commettendo crimini finanziari e riciclando il denaro sporco.

Del rapporto tra Money Laundering (riciclaggio) e Money Dirtying (finanziamento al terrorismo) hanno scritto anche i Servizi Segreti italiani sulla rivista Gnosis, sottolineando che:

“Secondo i dati della Banca mondiale, nel 2006, il totale delle transazioni eseguite mediante i money transfer di tutto il mondo ammontava a 93 miliardi di dollari. 

Non ci sono dubbi che, attraverso tali centri, viaggino capitali diretti ad organizzazioni terroristiche.” 

money transfer finanziano terrorismo sole 24 ore
Un'inchiesta del Sole 24 Ore conferma il rapporto dei Servizi Segreti su money transfer e finanziamento al terrorismo

A livello internazionale, il vademecum normativo per la prevenzione e il contrasto al finanziamento del terrorismo è la Convenzione internazionale contro il finanziamento del terrorismo dell’8 dicembre 1999.

In Italia, invece, è il d.lgs. 109/2007 a regolare le misure cosiddette CFT (Combating the Financing of Terrorism).

In buona sostanza, se gli organismi di controllo delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea “designano” un soggetto colpevole di attività a supporto dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale, lo stesso soggetto subisce il congelamento dei fondi e delle risorse economiche.

E qui entra in gioco World-Check One, in quanto strumento di screening efficiente e immediato per trovare eventuali tracce di finanziamenti al terrorismo.

Il database raccoglie tutti i dati dalle fonti ufficiali e li mette a disposizione dei clienti che hanno bisogno di leggere quei dati.

Del resto, siamo o non siamo nell’era in cui le informazioni valgono più dell’oro?

Per Refinitiv valgono 6 miliardi di dollari, vale a dire il fatturato dell’azienda nel 2018.

3) Due Diligence

L’espressione Due Diligence deriva dal latino debita diligentia e, letteralmente, significa dovuta diligenza. 

Nel caso di World-Check riguarda il processo di investigazione e analisi di dati e informazioni relativamente a qualsiasi operazione finanziaria o economica.

statistiche due diligence finanziaria centro studi reputation up
Survey Report "500 CEOs" realizzato dal Centro Studi di ReputationUP

Seguiamo un esempio concreto: l’Azienda X chiede un prestito da 300 milioni di dollari alla Banca Y. 

Bene, la Banca Y utilizzerà World-Check per soddisfare gli obblighi di due diligence e individuare eventuali soggetti o entità che hanno commesso crimini finanziari e che sono connessi all’Azienda X.

Obiettivo: ridurre al minimo ogni eventuale financial risk, quindi ogni perdita di denaro a causa di un’azienda che chiede tanti soldi e poi potrebbe non essere in grado di restituirli.

A quel punto la Banca Y ha tutte le informazioni necessarie per decidere se concedere o meno il prestito e farsi carico del rischio finanziario dell’Azienda X.

Attraverso la piattaforma di screening di World-Check One è possibile realizzare report avanzati di due diligence che ti forniscono tutto quel che devi sapere prima di fare affari con qualcuno.

CAPITOLO 6:

Di chi è World Check?

Ora che ti ho mostrato quanto sono importanti i dati di World Check, è il momento di capire chi ha in mano questi dati.

Perché chi li gestisce ha un potere enorme.

Di chi è World Check?

Sì, è vero, all’inizio della guida abbiamo raccontato brevemente chi ha fondato e sviluppato World Check e che Thomson Reuters, acquisita dal Blackstone Group, oggi si chiama Refinitiv.

Benissimo. Ma chi c’è dietro queste sigle? Chi controlla i tuoi dati?

Per capire chi c’è dietro il più grande database del mondo, abbiamo adottato la miglior strategia investigativa che sia mai esistita: FOLLOW THE MONEY.

Cos’è Refinitiv

infografica su refinitiv

Refinitiv è la società che oggi gestisce World Check. 

Nata nel 2018, è il risultato di una joint venture tra Blackstone Group LP, che detiene la quota di maggioranza (55%) e Thomson Reuters, che ha la quota di minoranza (45%).

Ergo i tuoi dati sono in mano, con le dovute percentuali, a Blackstone Group e Thomson Reuters.

Chi controlla Thomson Reuters

Iniziamo dalla quota di minoranza. 

Thomson Reuters Corporation è una multinazionale canadese quotata alla Borsa di New York e a quella di Toronto (TRI).

Le sue azioni sono in mano a una serie di investitori istituzionali e fondi comuni tra cui Royal Bank of Canada, Vanguard Group, Inc., Parnassus Fund, JP Morgan ETF Tr-BetaBuilders Canada ETF e altri.

azionisti thomson reuters

Presidente e CEO di TRI è James Clifton Smith “Jim”, che è membro anche del board Pfizer e del World Economic Forum.

Chi controlla Blackstone Group

E veniamo a chi detiene la quota di maggioranza di Refinitiv, quindi di World Check, e quindi dei dati presenti sul database.

The Blackstone Group, L.P. è un’orca della finanza mondiale, con un patrimonio gestito di oltre 457 miliardi di dollari

L’equivalente del Pil di tre Paesi come Bolivia, Colombia ed Ecuador messi insieme

Possiede quote importanti di gruppi riconosciuti a livello mondiale, tra cui Hilton Worldwide, Thomson Reuters, Versace.

Ma chi controlla Blackstone Group?

azionisti blackstone group

La società è quotata alla Borsa di New York (BX) e tra i proprietari delle sue azioni troviamo investitori istituzionali – come Swedbank, Renaissance Investment Group, Tocqueville Asset Management L.p. – e diversi fondi statunitensi (Income Fund of America Inc, American Balanced Fund, Growth Fund Of America Inc, American Funds Insurance Ser-Asset).

Chairman, CEO e Co-Founder è Stephen Allen Schwarzman, ex CEO di Goldman Sachs, attuale membro del board di Council on Foreign Relations e del World Economic Forum.

È interessante notare come anche il Governo degli Stati Uniti abbia un proprio rappresentante all’interno del Board di BX: sto parlando di Kelly A Ayotte, senatrice repubblicana del New Hampshire dal 2011 al 2017.

CAPITOLO 7:

Come cancellarsi da World Check

In questo capitolo ti mostrerò come cancellarsi da World Check.

Scoprirai in quali circostanze è possibile farlo e quali sono le normative a cui appellarsi.

Ti indicherò, inoltre, come verificare se il tuo nome è sulla lista.

Come cancellarsi da World Check?

Per rispondere in modo esaustivo a questa domanda, consentimi di prendere in esame un case study – quello della Finsbury Park Mosque contro Thomson Reuters – che ha evidenziato il danno reputazionale subito da chi viene erroneamente aggiunto al database di World-Check.

Il caso della Moschea di Finsbury Park

La moschea di Finsbury Park sorge nel nord di Londra, a pochi passi dall’Emirates Stadium. 

moschea finsbury park emirates stadium

Inaugurata nel 1993, alla presenza del Principe Carlo d’Inghilterra, in diverse circostanza è finita nell’occhio del ciclone mediatico perché sospettata di finanziare il terrorismo.

Sulla base di queste (e altre) accuse, nel 2003 è costretta a chiudere i battenti, per due anni. 

Nel 2005 arriva la riapertura e oggi è tra le realtà islamiche più attive d’Inghilterra.

In termini di World Check, il caso della moschea diventa interessante quando – è il 2014 – HSBC, uno dei gruppi bancari più importanti del mondo, chiude il conto della Finsbury Park e le impedisce di aprire altri conti in altre banche collegate.

Cosa aveva causato il blocco bancario?

La presenza della moschea nel database World Check, utilizzato dalla HSBC per KYC profile e due diligence al fine di evitare clienti che non rispettano le normative antiriciclaggio e antiterrorismo.

Il problema è che la scheda della Finsbury Park su World-Check si basava su notizie antecedenti alla riapertura e rinascita della moschea, quindi su notizie obsolete, non più aggiornate né veritiere.

La moschea, supportata da una società di reputazione online, decide di intraprendere una lunga battaglia con Thomson Reuters per chiedere la cancellazione del suo profilo dal dabatase.

Risultato: nel 2017 la moschea vince la battaglia e vede riconosciuto il suo diritto all’Oblio e alla privacy.

moschea finsbury park vince contro thomson reuters

Sintetizzando, possiamo dire che World Check si è nutrito di notizie lesive che nessuno aveva pensato di rimuovere dal web, scatenando una crisi reputazionale con disastrose conseguenze finanziarie.

Ecco perché, ancora prima di scoprire come cancellarsi da World Check, è fondamentale rimuovere contenuti obsoleti dal web che possono ledere o compromettere la tua immagine.

Come fare per cancellarsi da World-Check

Il caso della moschea dimostra che:

Si può fare in modo assolutamente legale, senza immaginare squadre di hacker che bucano il database. 

A patto, però, di essere seguiti da una società di reputazione online come ReputationUP, che al suo interno dispone di figure qualificate sia sotto il profilo tecnologico che legale, con una conoscenza approfondita del Diritto all’Oblio e GDPR.

Bisogna prosciugare le fonti a cui World-Check si abbevera, togliendogli il pretesto per segnalarti sul database. 

Come? 

Basta eliminare quei link negativi online da cui le fonti governative e ufficiali si nutrono, ché poi finiscono per essere notizie di reato secondo World Check.

Per cui, se davvero vuoi cancellare il tuo nome da WorldCheck, evita di dar credito a società che promettono mirabilia e affidati a professionisti del settore seri e qualificati come quelli che trovi nel team di ReputationUP.

Vuoi verificare subito se il tuo nome è sulla lista World Check?

Contatta ora il team di ReputationUP e chiedi maggiori informazioni.

Discrezione, velocità e garanzia di successo sono le nostre qualità migliori.

Quando è possibile cancellarsi da World-Check

Secondo Andrea Baggio, CEO e Founder di ReputationUP, è possibile cancellarsi da World Check in otto casi su dieci:

andrea baggio ceo founder reputation up esperto diritto all'oblio
Andrea Baggio, CEO e Founder di ReputationUP

“L’80% dei profili presenti sul database di Refinitiv si basano su notizie vecchie, obsolete, lesive, diffamanti e contrarie al principio del GDPR in Europa e al suo equivalente statunitense.”

Quindi è possibile aggiornarle o rimuoverle del tutto.

Infatti, quando i dati personali sensibili vengono elaborati senza consenso e senza soddisfare una sola delle esenzioni previste dal Garante della Privacy o dal Data Protection Authority (DPA), esiste il rischio reale che i dati vengano elaborati illegalmente.

A questo punto scende in campo una società come ReputationUP, che verifica:

  • Se il tuo nome è sulla lista
  • Se il tuo profilo è illegale
  • Qual è il percorso per chiedere l’eliminazione o l’aggiornamento del profilo.

Come nel caso della moschea di Finsbury Park.

In base alle attuali normative in materia di privacy, diritto all’Oblio e conservazione dei dati sensibili tu hai diritto a:

  • Chiedere una copia integrale di tutte le informazioni del tuo profilo presenti su World Check
  • Chiedere l’aggiornamento e la correzione di queste informazioni se pensi che siano incorrette o incomplete
  • Chiedere l’eliminazione del profilo

Come verifico se il mio nome è sulla lista

Questa è la parte più semplice e veloce.

Compila questo form e ReputationUP si occuperà di verificare – con velocità e discrezione – se il tuo nome è sulla lista. 

Hai a disposizione un team di esperti reputazionali e legali che potranno assisterti qualora tu voglia far valere il tuo diritto all’Oblio, nel rispetto della normativa GDPR e secondo le linee giuridiche stabilite dal Garante della Privacy.

CAPITOLO 8:

World Check VS Altri

Pensavi davvero che World Check fosse l’unico database che vende i tuoi dati a chi ne fa richiesta?

In questo capitolo ti svelo chi sono i maggiori competitors di World Check.

Inoltre scoprirai come questi data providers alternativi classificano le tue informazioni e per quali scopi le utilizzano.

Dow Jones Risk & Compliance

Ad eccezione del tool di Sport Intelligence, strumento ad hoc per quelle organizzazioni sportive che vogliono monitorare il rischio in relazione ad un evento, il Dow Jones Risk & Compliance funziona come World-Check.

Dow Jones, oficina de Nueva York
Dow Jones, oficina de Nueva York

È un provider di business data e raccoglie informazioni attraverso un sistema chiamato Factiva, un aggregatore di notizie che analizza oltre 32.000 fonti – giornali di carta e online, magazine, televisioni, trasmissioni radiofoniche, foto, video – in 28 lingue.

Siamo molto lontani dalle cifre di World Check (100mila fonti, 240 paesi, 64 lingue).

World Compliance

WorldCompliance Online Search Tool nasce sotto il cappello della RELX plc, la public company inglese che prima ha acquisito Lexisnexis (banca dati giuridico-finanziaria) e poi Accuity (società di reputazione finanziaria).

Affermano di gestire un database con 1.8 milioni di profili, di cui è possibile avere uno screening totale per 50 categorie di rischio, tra cui Funzionari Stranieri e Imprese Statali.

Non è chiaro né specificato nel dettaglio quali e quante fonti WorldCompliance utilizza per la schedatura dei profili.

Ofac

A differenza degli altri competitors, che sono compagnie private, l’Ofac (Office of Foreign Assets Control) è un’agenzia di intelligence finanziaria degli Stati Uniti che applica sanzioni economiche e commerciali ai nemici degli USA, vale a dire a entità e individui che minacciano la sicurezza nazionale e la politica estera.

Obiettivi sanzionati da US e UE 2018

L’aspetto più interessante è che l’Ofac mette a disposizione un tool di ricerca pubblico chiamato Sanction List Search.

Dal tool è possibile scaricare sia la lista SDN (Specially Designated Nationals And Blocked Persons List) che la lista Non-SDN (tutti gli individui appartenenti al Palestinian Legislative Council, una sorta di Parlamento Palestinese).

Gli altri

Il mercato dei dati è talmente vasto che comprende altre decine di competitors, non tutti meritevoli di particolare attenzione.

Per i più curiosi, consiglio di sbirciare la lista completa di Data Providers e Screening Software pubblicata da Eric A. Sohn su MrWatchlist.com

Conclusioni

Complimenti. Davvero. 

Se sei arrivato fin qui vuol dire che hai apprezzato fino in fondo la guida più completa del web su World Check.

Ti ho mostrato:

La guida è divisa in 9 capitoli, con 32 immagini (di cui molte infografiche inedite), 2 video e diverse mappe.

Nelle oltre 6000 parole che ho scritto per te è emerso molto chiaramente un principio basilare.

Se vuoi evitare che un sistema di screening come World Check possa raccogliere informazioni false e obsolete su di te – causandoti enormi problemi finanziari come la chiusura di un conto bancario, il congelamento dei tuoi beni e l’impossibilità di spostare liberamente il tuo denaro – prenditi cura della tua reputazione online.

Ed elimina i contenuti negativi dal web prima che finiscano nel database di WorldCheck.

Ora è Tempo di Sentire la Tua Voce

Spero che tu abbia ottenuto enorme valore da ‘World Check Risk Intelligence: La Guida Definitiva’.

E ora mi piacerebbe sentire la tua opinione:

Quale capitolo hai letto con più attenzione?

Utilizzi strumenti di due diligence?

E se sì, quali?

In ogni caso fammelo sapere, scrivendo un breve commento ora.

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16 commenti su “World Check Risk Intelligence: Cos’è, Come cancellarsi, A Cosa Serve”

  1. Grazie a chi ha prodotto questo articolo. Contiene una MIRIADE di informazioni interessantissime e che in Italia non avevo mai letto da nessun’altra parte.
    Siete eccezionali.

  2. Grazie Matteo. Cerchiamo sempre di definire l’eccellenza come nostro standard lavorativo, in qualsiasi cosa facciamo.

  3. Concordo in pieno con la questione del “ogni persona ha diritto a rifarsi una vita senza subire la gogna mediatica del web”. Ma in alcuni casi è meglio non dimenticare mai, altrimenti la storia chi la scrive? Voi?
    Comunque: avete fatto un lavoro di ricerca che è raro trovare su internet.

  4. Grazie Roberto.
    Un conto è la memoria storica del web, preziosa e da preservare ad ogni costo; altro conto è impedire ad una persona di rifarsi una vita, dopo che ha scontato le eventuali condanne; altra cosa ancora accusare ingiustamente qualcuno, e distruggerlo, sulla base di fonti che spesso non sono affidabili.
    Noi aiutiamo chi vuol far valere i propri diritti nel rispetto della legge. Molto semplice.

  5. Per lavoro ho seguito la vicenda della moschea di Londra con la HSBC e confermo in pieno quanto avete detto voi.
    Complimenti per l’enorme valore che date a chi segue il vostro blog pubblicando queste guide.

  6. Grazie Sergio, continua a seguirci. Nei prossimi giorni pubblicheremo un’altra guida su un tema fondamentale per la privacy di cittadini e aziende.

  7. Praticamente siamo di fronte a una schedatura di massa ai limiti della legalità, con un problema tremendo legato alla selezione delle fonti che come dite voi spesso sono fake news. E fanno pure 6 miliardi l’anno. Incredibile

  8. No. A meno che quelle notizie non finiscano per essere di dominio pubblico (stampa, online etc): in questo caso sì.

  9. Quindi se ho ben capito il vostro consiglio è quello di eliminare le notizie negative prima che vengano acquisite da world check, giusto?

  10. È scioccante scoprire che il crimine finanziario globale supera il pil spagnolo. Praticamente tra le prime dieci economie del mondo ci sono i criminali. Pazzesco…complimenti a chi ha scritto questo articolone: è semplicemente eccellente.

  11. Grazie Andrea, stiamo collaborando con diverse istituzioni governative e non per capire come contrastare questo fenomeno.

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