Come funziona la gestione della reputazione politica

È difficile cambiare la mente di qualcuno. Tuttavia, è facile confermare i suoi pregiudizi, e quando si parla di politica, questo è ancora più vero.

leaders dell'UE e reputazione politica
Ognuno dei leader dell’UE ha una propria reputazione politica: più di qualcuno non si rende conto di quanto sia importante prendersene cura

Il Bias di conferma

Prima di entrare nel vivo dell’articolo, è giusto fare una piccola premessa sui bias di conferma.

Il bias di conferma è un fenomeno cognitivo che ci porta a favorire e ricordare informazioni che confermano le nostre convinzioni esistenti. A sua volta questo processo, ci costringe a prestare molta meno attenzione a quelle informazioni che non supportano ciò che pensiamo di sapere.

Ci piace immaginare noi stessi come esseri razionali che operano secondo regole logiche rigorose e in risposta a fatti oggettivi. Ma la ricerca cognitiva degli ultimi decenni ha rivelato che le nostre menti non sono affidabili come pensiamo.

Ecco perché è necessario comprendere come funziona il processo del bias di conferma, per comprendere l’esatto funzionamento della reputazione politica.

Cosa influenza la reputazione politica?

La reputazione politica è fortemente influenzata dal bias di conferma. Per capire come, facciamo un esempio concreto.Se ti trovi a sostenere il Partito A, tenderai a favorire le opinioni e le informazioni che vanno ad avvantaggiare il Partito A. Il tuo cervello vuole che sia così.

Se dovessi incontrare notizie spiacevoli sul Partito A, tenderai a negarle, dimenticarle o ad ignorarle. Sosterrai il candidato del Partito A, guarderai le reti di notizie che supportano il Partito A e partecipa ai rally sponsorizzati dal partito A. Persino il feed di Facebook avrà un afflusso giornaliero di informazioni positive riguardanti la il partito A.

Questo è il modo in cui si formano le reputazioni politiche e il modo in cui rimangono saldamente impiantate nella psiche umana. Il bias di conferma è un pregiudizio così potente che di solito non siamo consapevoli di quanto profondamente ci stia influenzando.

So quello che stai pensando.

Alcune persone sono disposte a cambiare posizione e partito politico.  Ovviamente. Ma le occasioni in cui lo fanno concordano con una drammatica disgiunzione tra ciò che si aspettano e ciò che sta effettivamente accadendo. Solo nel momento in cui la realtà è drammaticamente distante dai nostri pregiudizi, siamo disposti a metterli in discussione.

La conferma è un pregiudizio così potente che di solito non siamo consapevoli di quanto profondamente ci stia influenzando.

Come tutelare la reputazione politica?

Se hai mai assistito ad un’elezione in vita tua, sono sicuro che questa affermazione ti sia familiare. Ogni qualvolta una persona entra in politica, qualsiasi notizia sul suo conto viene sviscerata dalla rete, per essere usata contro di lui.

In politica, le informazioni che possono essere dissotterrate verranno portate alla luce. Gli scheletri che pensavi nascosti usciranno allo scoperto.

Questo è il motivo per cui un qualsiasi candidato politico dovrebbe preoccuparsi di capire come monitorare la reputazione online. Il web, se navigato per bene, può mettere alla luce cose di cui non ci aspetteremmo nemmeno l’esistenza.

Perché prestare attenzione alle pur minime crisi reputazionali

Niente è off limits nel mondo della reputazione politica. E dal momento che il candidato politico è spesso sottoposto a un controllo a tappeto (da parte dell’opposizione in special modo),  cose che sembrano insignificanti possono trasformarsi in questioni disastrose per la propria reputazione politica.

La reputazione politica è volatile

Durante una campagna elettorale la reputazione politica di un qualsiasi personaggio può variare in maniera tempestosa.

Ce ne accorgiamo da una breve ricerca su Google Trend, o più semplicemente, dando uno sguardo al nostro feed. Su Facebook, Instagram o Twitter, una notizia può diventare virale in poco tempo spegnendosi però con altrettanta velocità.

Il rapporto tra reputazione politica ed emozioni

Le notizie più condivise sono quelle che riescono a suscitare forti reazioni emotive. Per questo motivo le agenzie di pubbliche relazioni fanno tutto il possibile per produrre contenuti che emozionino un pubblico e lo spingano a condividere un certo tipo di informazioni.

Secondo una ricerca riportata dallo Smithsonian, la rabbia è la più virale di tutte le emozioni in quanto viaggia più velocemente.

La gestione delle emozioni è una parte fondamentale della reputazione politica online ed offline.

Strategia, pianificazione e preparazione

La reputazione politica è in continua evoluzione ma non si muove mai in maniera del tutto casuale. L’evoluzione delle notizie politiche potrebbe sembrare arbitraria, ma c’è spesso una potente macchina di pubbliche relazioni dietro ogni pubblicazione. Tutto è accuratamente programmato e curato da persone che sono in grado di gestire la reputazione online.

L’importanza dei social network nella reputazione politica

Le ultime elezioni americane ci hanno dimostrato che i social network sono probabilmente in grado di cambiare il risultato di un’elezione politica.

Ad oggi, la stragrande maggioranza della popolazione riceve informazioni e notizie dalle reti sociali. Questo significa che la reputazione politica di un qualsiasi candidato non può non tenere conto della sua presenza sui social network.

Qualsiasi informazione qui presente può essere utilizzata come strumento politico. Questo è il motivo per cui i social network di un qualsiasi candidato vanno curati e ripuliti da persone competenti.

Come curare la reputazione politica?

Il vero rischio nella reputazione politica è il danno che può essere fatto alla reputazione di qualcuno quando questa non viene eseguita in modo professionale.

Questo succede principalmente quando un’agenzia o un candidato politico pratica quello che viene definito astroturfing.

Ti stai chiedendo cos’è l’Astroturf?

Il termine Astroturf definisce la pratica di creazione a tavolino del consenso proveniente dal basso, della memoria o della storia pregressa di un’idea, un prodotto o comunque qualsiasi bene oggetto di propaganda.

Questo lavoro viene in gran parte eseguito con mezzi non etici. Le agenzie comprano recensioni, mi piace, avatar, pubblicità false, reti di blog ecc…

Il problema sussiste quando queste informazioni trapelano all’esterno, causando uno scandalo incredibilmente feroce.

La gestione della reputazione politica online ed offline è qualcosa di estremamente complicato. Questo è uno dei motivi per cui diventa necessario affidarsi ad agenzie specializzate che sappiano come operare al meglio.

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