blank

Anatomia della Reputazione Online: fare SEO migliora la Web Reputation

Oggi la reputazione è forse una delle cose più importanti per la crescita, del proprio business o della propria carriera, e nel XXI secolo la parte più importante da considerare è la reputazione online.

Cosa significa reputazione online?

Facciamo un esempio. 100 anni fa un truffatore faceva una vita piuttosto facile: con un po’ di competenze di comunicazione poteva intortare più o meno chiunque, e spostandosi di città in città poteva vivere bene anche guadagnandosi una pessima fama in ognuna di esse.

Oggi l’unico modo che avrebbe per essere un truffatore seriale sarebbe cambiare nome, perchè chiunque lo cerchi online scoprirà presto che è meglio non fidarsi.

La reputazione online però non è solo ciò che trovi cercando il tuo nome su Google, ma anche la considerazione di te che si ottiene da ciò che si trova sui social, da Facebook a Instagram, passando per Linkedin e Twitter, ma questo è argomento di un altro articolo specifico su web reputation e social network.

Il punto è che come cita una famosa frase:

“ internet è per sempre “

perché qualcosa che va online è molto difficile che venga rimossa (noi sappiamo come farlo, lo facciamo in continuazione, ma è un caso più unico che raro nel mondo).

Ma con i giusti accorgimenti e il giusto tempo un brand, un nome, può evolversi in modo organico e guadagnare stima.

Come creare la tua reputazione online

L’anatomia della reputazione ovviamente è fatta di parti del corpo, vediamole insieme 🙂

0. Il cuore della tua comunicazione

Il punto zero è sicuramente questo, il cuore. Qualunque ragionamento sul branding parte dal capire chi siamo, cosa vogliamo e perchè.

Un famoso discorso di Simon Sinek (video) ci invita ad iniziare dal chiederci perchè facciamo qualcosa, poi capiremo cosa è meglio fare e infine il modo migliore per farlo.

Steve Jobs diceva che Nike è diventato il brand sportivo più famoso del mondo perchè aveva chiaro il suo perchè: onorare l’atletica e gli atleti. Ed Apple onorava i folli, perchè

“Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”

Hai sentito anche tu il brivido dietro la schiena? Significa che c’è un perché chiaro che guida con passione la comunicazione.

  • Guarda il discorso di Steve Jobs su Nike (inglese sub ita)
  • Guarda lo spot Apple sui folli (ita)

1. Il volto del tuo sito web

Da quel perchè nasce il primo cosa: il sito web.

Nell’era moderna la reputazione online passa prima di tutto da qui. Il design di un sito web comunica più del suo contenuto, tanto quanto un’immagine dice più di 1000 parole.

Certo che se non troverò il tuo sito in cima alla ricerca su Google difficilmente potrò avere un giudizio su di te. E qui interviene la SEO (Search Engine Optimization), letteralmente l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Il SEO è la scienza del web che studia e applica tecniche per far comparire un contenuto in cima ad una particolare ricerca. Più una ricerca è breve, più ha competizione, più lavoro e tempo richiede posizionarsi.

2. La voce del tuo blog

Il lavoro del SEO, appellativo usato anche per i professionisti di questo ambito, si divide tra l’ottimizzazione dei siti web e quella dei contenuti, principalmente gli articoli di un blog.

Google, che scansiona e legge ogni pagina di ogni sito periodicamente, è in grado di comprendere sempre meglio quanto un articolo sia utile al lettore, quanto è completo, la qualità delle sue informazioni e via dicendo.

Un articolo di qualità quindi aiuta la tua reputazione online in due modi:

  • Compare più in alto in una ricerca e ti rende presente, visibile
  • Trasmette competenza e autorità sul tema trattato

3. Gli occhi delle directory

Ma per sviluppare una buona reputazione, online e offline, occorre farsi vedere.

E il modo migliore è con una presenza non solo sul proprio blog ma anche su varie directory, tra cui le più famose sono i principali social network (puoi ad esempio commentare nelle pagine o interagire nei gruppi in linea con i temi per cui vuoi crearti una reputazione) o siti come YouTube e Vimeo dove si possono pubblicare video che aumentano ancora di più la propria credibilità e considerazione.

E se vogliamo insistere sugli articoli scritti ci sono directory come Medium o Linkedin che permettono di scrivere post nativi, ovvero interni alle loro piattaforme.

Usando strategie SEO distribuite su vari canali si otterrà una maggiore visibilità e quindi un incremento della propria reputazione online.

4. L’advertising per correre

Una tecnica utile è anche quella di fare advertising: sponsorizzare le proprie pagine o contenuti su Google per farli comparire in cima alle ricerche utili, o su Facebook per farsi notare dalle persone che ci interessano, aiuta in due modi:

  • Aumenta i click sul proprio sito (fattore importante per posizionarsi)
  • Aumenta la visibilità in generale

Con un buon lavoro di grafica e comunicazione (punto 0) la vostra reputazione ne gioverà di sicuro.

5. Le braccia che uniscono i pezzi

La reputazione online ha la forza di molte persone. Quando qualcosa funziona, un articolo fantastico, un gran video, un sito memorabile, difficilmente diventerà virale (purtroppo quello è solo un mito) ma probabilmente sarà utile a qualcuno, il vostro nuovo migliore amico.

Quante volte ci troviamo a fare passaparola? Uno studio dice 16 volte al giorno, senza rendercene conto. Quando siamo davvero utili a qualcuno oltre le aspettative questa persona parlerà bene di voi, sia online che offline.

  • Commenterà su un post incollando un vostro video perchè potrebbe essere utile ad un’altra persona.
  • Visualizzerà più spesso il vostro sito
  • Vi ringrazierà nei commenti aumentando il valore del vostro articolo o post agli occhi delle piattaforme

Tutto ciò aumenta la vostra reputazione perchè non siete solo esperti e competenti, ma avete qualcuno che parla bene di voi.

I prodotti più venduti su Amazon non sono i prodotti migliori ma quelli con più stelle, ovvero con maggiori recensioni positive. Trovate il modo di far parlare bene di voi una persona e presto saranno due, quattro, 10… e con il giusto tempo la vostra reputazione sarà solida.

Leggi come rimuovere da Google link negativi velocemente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contatta ReputationUP

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram