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Reputazione aziendale danneggiata: la road map di recupero

Nell’articolo precedente, abbiamo parlato di alcune tecniche utili per ricavare informazioni su quella che è la percezione della nostra reputazione aziendale online.

In caso di reputazione aziendale danneggiata, la cosa più importante da fare, è sicuramente quella di chiedere scusa formalmente adoperandosi per risolvere il problema.

Ma delle scuse formali non bastano. Alcune informazioni potrebbero danneggiare l’immagine dell’azienda in modo irreparabile se non vengono avviate le giuste contromisure.

Questo è il motivo per cui subito dopo la fase d’ascolto, dovresti lavorare insieme al tuo team o insieme ad un gruppo di esperti, ad una strategia di recupero della tua reputazione.

Creare una roadmap di recupero

Fin ora hai promesso ai tuoi clienti, ai tuoi investitori e alla stampa che avresti migliorato le cose. Ora, è arrivato il momento di farlo.  I team di PR e marketing dovrebbero collaborare per creare una roadmap di recupero sistematica . Prendi i feedback che hai raccolto durante la fase di ascolto, e utilizzali per mettere a punto una procedura di recupero passo-passo.

Facciamo un esempio pratico per capirci qualcosa di più.

Immagina di essere il CEO di un’azienda specializzata nella creazione di servizi online. La tua azienda è stata appena coinvolta in uno scandalo mediatico derivante dall’aver subito una violazione dei dati.

Alcune persone esterne all’azienda hanno avuto accesso ai dati personali dei tuoi clienti/fornitori. Il tutto è un bel guaio e la stampa non si è di certo fatta sfuggire la notizia.

La reputazione della tua azienda è danneggiata ed i tuoi clienti sono arrabbiati e preoccupati.

Quale potrebbe essere una road map efficace in queste situazioni?

Innanzitutto dovresti attenzionare l’evento stesso. Quali dati sono stati rubati? C’è stato un problema di sicurezza relativo all’infrastruttura o al fattore umano? Cosa dice la stampa riguardo all’evento? Ecc…

La prima cosa che dovresti fare è naturalmente chiedere formalmente scusa a clienti e investitori attraverso i tuoi canali di comunicazione.

Arrivati a questo punto, dovresti lavorare per migliorare i tuoi sistemi di sicurezza, impedendo che eventi di questo tipo possano ripresentarsi in futuro.

Ma tutto questo non basta, siamo ancora ben lontani dall’aver ricostruito la reputazione aziendale danneggiata.

Il percorso più sicuro per la ripresa è quello di affrontare direttamente i contenuti negativi che hanno portato al danneggiamento della reputazione aziendale. In effetti, la ricostruzione di una reputazione danneggiata è in gran parte una questione di rimozione di contenuti, soppressione di contenuti, interramento di contenuti, pubblicazione di contenuti, revisione di contenuti e attenzione per il contenuto.

Ricostruire una reputazione aziendale danneggiata è una battaglia di contenuti – condurre una guerra contro il contenuto negativo e pubblicare inesorabilmente contenuti neutri o positivi.

1. Scopri come gestire i risultati di ricerca negativi

Quando parliamo di risultati di ricerca negativi, ci riferiamo a tutti quei risultati che appaiono in prima pagina all’interno dei motori di ricerca come Google.

Se la tua reputazione aziendale è stata sconvolta da un evento negativo, molto probabilmente effettuando una ricerca con il nome della tua azienda, dovresti ritrovarti davanti a diversi contenuti negativi.

Questo è dannoso. I tuoi futuri clienti cercheranno di informarsi sui tuoi prodotti/servizi attraverso internet. Una notizia negativa potrebbe spaventarli o allontanarli.

Con un lavoro meticoloso di gestione dei contenuti, puoi spingere queste notizie negative verso il basso o in alternativa puoi eliminarle del tutto.

2. Pubblica contenuti sempreverdi

Uno dei metodi migliori per sostituire i risultati di ricerca negativi è pubblicare contenuti sempreverdi (positivi) sull’azienda.

Questo significa che dovrai lavorare duramente con il tuo team di content marketing per produrre contenuti che possano essere utili ai tuoi clienti e che possano rimanere in prima pagina per molto tempo.

Il tipo di contenuto dipende dalla tipologia di incidente. Se la notizia ruota intorno a un individuo (come il tuo amministratore delegato), ti consiglio di concentrarti sulle informazioni biografiche. Crea un sito per il tuo CEO, inserisci una biografia sul sito web dell’azienda,crea una pagina Wikipedia ricca di informazioni biografiche positive.

Se l’incidente riguarda l’intera azienda, dovresti concentrarti sul contenuto evergreen informativo. Il blog della tua azienda e quelli del tuo settore sono ottimi posti per pubblicare questo tipo di contenuti. Puoi anche prendere in considerazione i comunicati stampa per comunicare eventuali notizie o progressi positivi dell’azienda.

Conclusioni

Questa road map non è chiaramente completa ed esaustiva. Purtroppo però stiamo parlando di un processo talmente complicato che non è possibile stabilire una serie di procedure valide per tutte.

Applicando le due strategie illustrate sopra, sarai sicuramente in grado di risolvere parte dei problemi. L’ultimo consiglio che posso darti è quello di lavorare con il tuo team o di affidarti ad esperti di reputazione.

Ricostruire una reputazione aziendale danneggiata non è un’impresa facile. I media amano guardare le aziende crollare e alcune persone faranno tutto quanto in loro potere per tenere bassa la reputation di un concorrente.

La buona notizia è che non si tratta di un processo irreversibile . Nonostante alcune notizie negative potrebbero rimanere online non significa che tu e la tua azienda dobbiate convivere con esse all’infinito.

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